INNOVAZIONI NELLA GESTIONE VITICOLA DEI VITIGNI TRADIZIONALI

suolo, rifiuti, biodiversità
Descrizione dell'innovazione
Il progetto di innovazione riunisce 4 cantine sarde che rappresentano territori diversi dell’isola, distinte per tipologie genetiche e pedoclimatiche, con l’obiettivo specifico di ottenere vini salubri, giovani, dotati di freschezza e bevibilità, con grado inferiore ai 14°. In specifiche situazioni aziendali, distinte per tipologie genetiche e pedoclimatiche, le sperimentazioni riguarderanno la sincronizzazione della maturità glucidica con quella fenolica, oggi spesso disaccoppiata e il miglioramento di alcune tecniche di cantina (dall’utilizzo di lieviti selezionati per favorire la riduzione di solfiti nei vini alle azioni di protezione di vini per evitarne il loro invecchiamento precoce). Inoltre nella gestione del suolo si utilizza un acotica erbosa permanente con miscugli di leguminose e graminacee, al fine di migliorare la fertilità e la gestione del suolo.
Motivazioni
Valorizzare i vigneti tradizionali, salvaguardare la fertilità del suolo
Promotore dell'innovazione: Coop. vitivinicola di Oliena - Soc. Agricola Bingiateris, Coop. vitivinicola Dorgali, Vigneti Piero Mancini
Ubicazione: Oliena- Ortueri
Settore: Agroindustriale
Anno di avvio: 1/1/2024
Filiera: vitivinicola
Numero aziende coinvolte: 4 aziende agricole, UNISS, una azienda di servizi
Dimensione: Micro impresa
Livello costo: Alto > 100.000 euro
Finanziamenti ricevuti: Misura 16 PSR Sardegna
Tipologia innovazione: Innovazione biologica
Tecnologia adottata: Selezione di lieviti, analisi della biodiversità vitivinicola, uso di sostanze organiche e tecniche di riciclo per migliorare la fertilità del suolo
Fase ciclo di vita: Produzione
Principio EC: Reuse (riusa)
Drivers EC: Drivers dal lato offerta (Supply side)
Quadrupla elica: Industria, Università, Società Civile
Sostenibilità: Ambientale
Risultati: Innovativa
